I semi di piante aromatiche di questa pagina sono 50, e si dividono in tre gruppi con esigenze diverse. Le classiche da cucina, basilico, timo, origano e prezzemolo, perdonano quasi tutto. Le erbe da infuso, camomilla, menta piperita e melissa, crescono da sole. Poi ci sono le officinali: ashwagandha, lattuga selvatica, cicoria e ruta. Su ogni bustina trovi profondità e periodo di semina.
Con la confezione Kitchen Herbs Seed Pack di Zamnesia avrete un assortimento di erbe gustose ed aromatiche a vostra completa disposizione. Queste erbe di alta qualità possono essere utilizzate in cucina per arricchire qualsiasi ricetta o come guarnizione. Sono molto facili da coltivare e possono essere...
Rendete ancora più gustosi i vostri barbecue estivi con la nostra speciale selezione di erbe e piante. Quando si preparano contorni, salse e marinature, non c'è niente di meglio che utilizzare ingredienti coltivati con le...
Questa selezione di semi ha tutto ciò che serve per farsi in casa delle tisane di buona qualità. Sono piante facili da coltivare e da seguire, e dopo un breve ciclo di crescita avrete a disposizione una gamma di erbe che potete mettere in infusione per delle ottime tisane. Con tutta una serie di potenziali...
Questa confezione di semi di piante del benessere ti consente di coltivare botanici tradizionali nel tuo giardino! Con quest’ampia selezione di semi, puoi coltivare numerose piante da utilizzare in diverse situazioni. Quanto sarà bello uscire nel tuo giardino e raccogliere alcune foglie o fiori per le tue preparazioni olistiche? Beh, presto lo scoprirai.
I semi di Artemisia absinthium germinano meglio in un propagatore ad inizio primavera o in aiuole tra metà primavera ed inizio estate. Sfoltite la pianta e coltivatela in pieno sole in un terreno ben drenante. Evitate di irrigarla troppo, poiché ha un’alta tolleranza alla siccità. Si usa per aromatizzare...
L’anice si semina dall’inizio alla metà primavera in un luogo soleggiato ma riparato. La germinazione richiede 3–4 settimane, ma può essere accelerata immergendo i semi in acqua per alcuni giorni. La Pimpinella anisum odia le condizioni fredde ed umide, ma ama il terreno ben drenante e leggermente acido....
Detto anche basilico messicano, il basilico cannella (Ocimum basilicum) ha un aroma che ricorda quello del suo omonimo, ed è perfetto per piatti dolci e salati. Ma prima va coltivato! Il basilico cannella ha bisogno di pieno sole e terreno ben drenante per dare il meglio di sé. Può raggiungere 1m d'altezza, perciò
Meglio coltivare l’erba cipollina in casa e portarla all’aperto in primavera dopo l’ultima gelata, quando è alta circa 10cm. Prospera in mezza ombra ed ama terreni fertili, drenanti e con molta materia organica. Mantieni il terreno umido, soprattutto durante lunghi periodi di siccità in estate e raccogli...
La santoreggia (Saturja hortensis), della famiglia della menta e parente stretta di timo e rosmarino, cresce bene in terreni leggeri ed argillosi con buon drenaggio e molta luce solare. Si possono raccogliere le foglie quando le piante raggiungono 12–15cm di altezza. Per un sapore più dolce si consumano...
L’Artemisa vulgaris ama i luoghi caldi e soleggiati, con terreni asciutti e drenanti. È una pianta rustica e resistente alla siccità che cresce bene in zone leggermente ombreggiate e terreni acidi o poco alcalini. I semi germinano meglio in un propagatore o all’aperto in primavera, al termine delle...
Il dragoncello (Artemisia dracunculus) viene coltivato a scopo culinario almeno dal 500 a.C. Questa robusta pianta perenne ama i terreni fertili, soleggiati e drenanti (ma può resistere anche in substrati sabbiosi/argillosi). Fate germogliare i semi in primavera, distanziando le piante per favorire la...
L'angelica norvegese è una pianta originaria delle regioni scandinave del Nord Europa. Produce un fusto commestibile simile al sedano, ha tanti usi in cucina e le radici possono perfino essere usate nella distillazione del gin. L'angelica norvegese ha bisogno di un terreno costantemente umido. Piantatela...
L'issopo, o Hyssopus officinalis, fa parte della famiglia della menta e si trova tradizionalmente nell'Europa meridionale e in Medio Oriente. Quest'arbusto cresce rapido e deve essere piantato in terreno umido sotto il pieno sole a partire da giugno. Già pronti da raccogliere in agosto, i fiori e le...
Il cumino ha bisogno di estati lunghe e soleggiate per produrre semi aromatici. Fate germogliare le piante circa 4 settimane prima dell'ultima gelata e trasferitele all'aperto appena la temperatura supera i 15°C. Coltivatele al sole, annaffiando saltuariamente. Il cumino fiorirà a metà estate e potrà...
Meglio far germogliare i semi di levistico indoor in primavera e mettere le piante fuori quando hanno 2 serie di foglie e le gelate sono finite. Trapiantatele in terra fertile, profonda e ben drenante, al pieno sole. Se possibile, tenete il terreno leggermente acido (pH al 6,5 circa) e in parte...
La Majorana hortensis, o maggiorana, ama la luce del sole come l'origano, il suo cugino stretto. Piantate i semi di maggiorana in un germinatoio o direttamente outdoor in primavera (dopo le ultime gelate). La maggiorana ama anche i terreni sciolti, ben drenanti ed umidi, anche se le piante ben sviluppate...
Coltivate l'origano in vasi con buon drenaggio o fioriere al sole. Le piante di origano soffrono in suolo umido, perciò innaffiatele solo quando il suolo è secco e piantatele in terriccio soffice. Riparatele durante lunghi periodi di pioggia, e cogliete spesso le foglie fresche per favorire la crescita....
L'erba gatta è molto robusta e si può piantare direttamente all'aperto a fine primavera. Ama i terreni leggermente acidi, ben drenanti e il pieno sole. Apprezza di essere innaffiata, ma piante ben sviluppate sono capaci di...
La pimpinella, o salvastrella, prospera in terreni ben drenanti ed è una pianta forte e robusta, le cui foglie sono pronte per essere raccolte nella tarda estate. Datele molta luce, calore e acqua, e crescerà fino a circa 60cm. Pianta apprezzata da personalità come Francis Bacon e Thomas Jefferson, ha un...
Fate germogliare la salvia a fine autunno/inizio primavera, in un propagatore indoor. Quando avranno sviluppato alcune foglie, trasferite le plantule all'aperto. Collocate la salvia in vasi o aiuole, in una zona soleggiata e con substrato drenante. Tagliatela regolarmente e raccogliete le foglie fresche (dal sapore migliore) per stimolare la ricrescita, usandole per cucinare o preparare...
L'iperico, o erba di San Giovanni, è una pianta perenne facile da coltivare, con fiori a forma di stella. Cresce in luoghi soleggiati o parzialmente ombreggiati, e può tollerare substrati sabbiosi, aridi e persino allagati. Piantate i
Pianta perenne originaria del Mediterraneo, il timo, o Thymus vulgaris, ha bisogno del sole pieno per poter crescere rigoglioso. È una pianta cespugliosa che con le giuste cure può diventare un punto fermo nel vostro giardino per molti anni. Piantarlo in terreno limoso e ben drenante è la chiave per un...
Il finocchio è un ortaggio apprezzato fin dai tempi dell’antica Grecia per il suo sapore ed aroma particolare. Seminate nei primi mesi primaverili e lasciate fiorire fino a settembre inoltrato. È necessario molto spazio, poiché il finocchio può raggiungere un’altezza di circa 2m. Dopo il raccolto, le radici e le fronde del finocchio possono essere utilizzate in cucina in molti modi.
La ruta è una pianta robusta, in grado di crescere anche in terreni aridi e poco fertili. Piantatela in angoli soleggiati ed annaffiatela sporadicamente, soprattutto in presenza di substrato denso. Usate il pacciame per isolarla termicamente in inverno e tagliatela interamente in primavera, per stimolare...
Piantate i semi di acetosa (Rumex acetosa) in terricci leggeri e soleggiati, in primavera (dopo le ultime gelate). Questa pianta predilige i substrati umidi e va annaffiata regolarmente, evitando ristagni d'acqua. Potatela di tanto in tanto per favorirne la crescita. L'acetosa può essere aggiunta cruda...
L’Ashwagandha (Withania somnifera) è un arbusto originario dell’India ed utilizzato da molto tempo nella tradizione ayurvedica. È bello da vedere e facile da coltivare. Perché non provare a coltivarlo nel tuo giardino?
Piantate i semi di cicoria in primavera, dopo le gelate, in una zona con luce diretta per almeno 6h al giorno. Interrate i semi ad una profondità di 0,5cm. I germogli emergeranno dopo 2–3 settimane dalla terra umida (non bagnata), e vanno sfoltiti affinché restino 30cm di distanza tra le piante. Foglie e...
Il cardo (o carciofo selvatico) è una pianta molto resistente e piuttosto invasiva. Predilige i terreni ricchi di sostanze organiche (incluso letame e materiale vegetale in decomposizione), e gli ambienti caldi e soleggiati. I fiori ricoperti di spine possono essere cucinati come i carciofi, mentre gli steli...
A differenza di molte erbe, il Petroselinum crispum (prezzemolo) ama terreni fertili. Le piante possono essere germinate in casa in un propagatore o su un davanzale caldo e soleggiato. Seminare all’aperto solo dopo...
Il Taraxacum officinale, noto anche come tarassaco o dente di leone, è una pianta erbacea perenne perfetta per tutti i tipi di coltivazione. Il suo bellissimo fiore giallo illuminerà la vostra vita. Seminate in primavera e lasciate fiorire le piante durante i mesi estivi. Preparate terreno ben drenante...
La senape bianca (Sinapis alba) è una pianta molto versatile. I semi possono essere usati in cucina, per realizzare salse e salamoie, e le foglie arricchiranno insalate ed altri piatti. Piantando i semi a marzo, la senape bianca sarà pronta per essere raccolta in estate. Questa pianta non ha bisogno di...
La perilla, o shiso, o deulkkae (Perilla frutescens), è una pianta annuale originaria di sud est asiatico e India, spesso usata come condimento per pesce, riso e tempura. La perilla ama i luoghi al sole o in penombra, e porzioni di terreno profondo, ampio e ben drenante, per poter crescere bassa ed estesa....
La stevia, o Stevia rebaudiana, è facile da coltivare. Germinate i semi in casa e portate le piante all’esterno a metà estate. Piantate la stevia in pieno sole e terreni ben drenanti con pH di 6,7–7,2. Nutrite le piante con fertilizzanti liquidi naturali o biologici ricchi di azoto come compost,...
La valeriana è una pianta rustica che cresce in pieno sole e penombra in quasi tutti i terreni. Germinatela in un semenzaio all’aperto fra aprile e maggio, trapiantate una volta a giugno e trasferite in autunno le piante nel giardino nella loro posizione finale. La radice di valeriana può essere usata per...
Il tanaceto è una pianta erbacea perenne. È luminoso, colorato e capace di aggiungere vivacità a tutti giardini. La sua resilienza permette alla pianta di crescere in diversi ambienti. Date al tanaceto pieno sole e terreno ben drenato e fiorirà per tutta l’estate. A quel punto potrà essere utilizzato in...
La malva, o Malva sylvestris, è una pianta che cresce comunemente nei climi più caldi dell’Iran e del Nord Africa, ma ora potete coltivare questa colorata compagna a casa. Seminate ad aprile ed a settembre avrete pronti i fiori. La malva è particolarmente apprezzata in zuppe e tisane.
Vaso o terra? Per queste cinquanta varietà la risposta cambia poco: quasi tutte stanno bene in vaso, e le uniche che chiedono spazio davvero sono il finocchio Fino, che arriva a due metri, e il cardo, che tende a espandersi. Il resto sta su un davanzale.
Piante che si coltivano per foglia, fiore o radice invece che per il frutto. Questo cambia tutto: quasi tutte vogliono sole, terriccio drenante e molta meno acqua di quanta istintivamente daresti. E cambia anche il momento del raccolto, perché diverse hanno più sapore se le tagli prima della fioritura.
Tre basilici affiancati: Sweet Basil, Dark Opal e il basilico cannella, che supera il metro. Poi erba cipollina, aglio cinese, prezzemolo, coriandolo, timo, salvia, maggiorana e origano. Maggiorana e origano sono cugini stretti e vogliono lo stesso trattamento, tranne che l'origano soffre nel terreno umido e va bagnato solo quando il vaso si è asciugato. Il prezzemolo è l'eccezione: a differenza delle altre, vuole terra fertile.
Ashwagandha (Withania somnifera) dalla tradizione ayurvedica, lattuga selvatica (Lactuca virosa) che continua a dare foglie fino all'inverno, klip dagga (Leonotis nepetifolia) da Africa e India del sud, tarassaco (Taraxacum officinale), malva (Malva sylvestris), cicoria (Cichorium intybus) e assenzio. La cicoria ha il numero migliore della pagina: radici essiccate e macinate al posto del caffè. Altro di questo tipo sta fra i semi di piante del benessere.
Domanda che ci arriva spesso, e la risposta onesta è no: non vendiamo queste bustine come semi biologici certificati. Dove le schede prodotto parlano di sostanza organica si riferiscono alla preparazione del terreno, non a una certificazione. Se ti serve il bollino bio, va cercato altrove.
| Erba | Semina | Note |
|---|---|---|
| Basilico, prezzemolo | Semenzaio da febbraio | Fuori dopo le gelate |
| Erba cipollina | In casa, fuori a 10 cm | Mezz'ombra |
| Issopo | A dimora da giugno | Raccolto già ad agosto |
| Cicoria | Primavera, max 0,5 cm | Diradare a 30 cm |
| Cumino | 4 settimane prima delle gelate | Circa 120 giorni |
| Valeriana | Semenzaio aprile-maggio | A dimora in autunno |
Se parti adesso: basilico, erba cipollina, timo e camomilla. Due da valutare bene prima: il cumino vuole una stagione lunga e calda e circa 120 giorni per fare seme, quindi un'estate fresca delude; e l'anice detesta freddo e umido e germina in tre o quattro settimane, che si accorciano mettendo i semi a bagno per qualche giorno. Il finocchio Fino arriva a due metri e va messo dove c'è spazio.
La ruta (Ruta graveolens) la trattiamo come pianta ornamentale, e ci fermiamo lì. La sua scheda dice che l'uso in cucina è stato in gran parte abbandonato, che può irritare lo stomaco, che è da evitare in gravidanza e per chi ha problemi al fegato, e che il contatto con le foglie irrita la pelle di alcuni. Anche il cardo merita una nota: è talmente resistente da diventare infestante. Le scorte ruotano, quindi le bustine partono fresche, e l'imballo è neutro. Il resto sta sotto tutti i semi.
Basilico, erba cipollina, timo e camomilla. Sole, terriccio drenante e poca acqua bastano, e tutte quattro danno raccolto già la prima stagione.
No. Dove le schede parlano di sostanza organica si riferiscono alla preparazione del terreno, non a una certificazione biologica.
La trattiamo come pianta ornamentale. La sua scheda dice che l'uso in cucina è stato in gran parte abbandonato, che può irritare lo stomaco, che va evitata in gravidanza e da chi ha problemi al fegato, e che il contatto con le foglie irrita la pelle di alcuni.
Quattro settimane prima dell'ultima gelata, al chiuso, e fuori quando si superano i 15 gradi. Serve una stagione lunga e calda: circa 120 giorni per arrivare al seme.